Oggi non sono Personal Trainer Specializzato a caso ma lo sono diventato per un percorso particolare della mia vita che oggi ti racconterò. Penso che sarà interessante quindi seguimi e ti racconto questa
storia.
Allora Tutto inizia da piccolo.
Quando alle medie ero il ragazzino cicciottello (Vedi qui sotto).

Oddio, cicciottello, ero proprio sovrappeso.
Quasi obeso oserei dire.
E all'epoca, nella mia classe, ero quello più grasso.
E come forse tu sai, i bambini a quell'età sono senza filtri.
Sono spietati.
Quindi io mi sono preso i peggio insulti. Sono stato preso in giro ma tante, tantissime volte.
E allora cosa facevo?
Potevo andare dalla maestra, glielo dicevo, ma poi tutto tornava come prima.
Tutto e finiva lì e io dovevo sempre subiri questi continui insulti.
In una fase di età molto delicata.
Questo inizia dalla scuola media e poi continua addirittura fino alle superiori, dove a quel punto ho decisi di dover fare qualcosa.
Per questo a 16 anni - ricordo ancora era il 7 maggio 2002, giorno del mio compleanno - mi sono iscritto alla palestra Mitos qui di dalle mie parti di Montecchio.

Ho iniziato insomma a starci attento alla mia forma fisica prendermi cura.
E visto che sono una persona che va a fondo sulle cose, ho iniziato a studiare per capire come funziona il corpo umano.
Quali sono le tecniche di allenamento.
Come funziona l'alimentazione, fondamentale.
Gli eventuali integratori, che a volte sono utili.
E quindi ho approfondito queste tre macro aree.
All'inizio da autodidatta, poi facendo corsi in tutta Italia.
Parallelamente mi sono diplomato come tecnico all'ITIS di Urbino. E poi ho fatto anche studi di ingegneria che ho portato a termine, quindi mi sono laureato in Ingegneria Gestionale.
Questo, con il segno di poi, ho capito che non è stato uno sbaglio. Perché comunque mi ha consentito di mettere profonde basi sulla fisica, l'analisi dei grafici, sulla matematica, sul capire bene come agiscono le forze, i vettori, come funzionano i momenti flettenti, torcenti, di taglio.
Tutte cose che si presentano sia nel corpo umano dove si parla di biomeccanica sia sulle macchine stesse.
Perché esistono carrucole, esistono leve, flessioni ecc.
E tutto questo si riporta sul corpo.
Questa mia preparazione mi ha consentito poi di approfondire bene appunto la biomeccanica
Un buon Personal Trainer deve infatti avere alle spalle una base di fisica. Che serve per poter capire e apprendere come funzionano queste forze sul corpo umano e su gli esercizi che si fanno sulle macchine.
Andando avanti con la mia storia, mi sono subito reso conto che il mondo del Fitness ha due facce:
- la faccia sana,
- la faccia malata.
Essendo cresciuto in un paesino di campagna, amo il contatto con la natura. Mi piace fare una vita sana, bella e stare bene. Per questo mi sono schierato dalla parte sana del Fitness.
Mentre, in contrapposizione, c'è la la faccia malata.
La parte da quelli che io chiamo tossicodipendenti.
Perché sono dei tossici e hanno a che fare sempre con le siringhe, con i farmaci, con anabolizzanti come se fossero dei veri tossici.
E diventano anche dipendenti di queste sostanze sia a livello mentale ma proprio anche a livello fisico. Perché vanno a sopprimere nel tempo certe sostanze che poi devono comunque inserire nel corpo dall'esterno e quindi diventano dipendenti da questi meccanismi autodistruttivi.
Io mi sono sempre voluto contrapporre a questa parte malata perché non ha senso che tu e ti stai facendo un mazzo tanto per stare meglio e poi ti vai a distruggere internamente.
Anche se la la parte esterna resta bella, all'interno sei distrutto, i tuoi valori sono completamente sballati e questo chiaramente diventa un disastro andando avanti con gli anni.
Quindi, parallelamente agli studi di ingegneria ho iniziato a fare i primi studi professionali in giro per l'Italia.
Il primo che ho fatto fu con Claudio Tozzi nel 2010 con un corso chiamato Biiosystem.

Era la scuola appunto di Natural bodybuilding.
Dove Natural significa appunto naturale.
Cioè senza l'uso di queste parti malate di fatte di steroidi, siringhe, anabolizzanti, eccetera.
E' stato un corso molto bello, sia teorico che pratico.
Oggi non esiste più, peccato perchè era riconosciuto dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).
Poi ho fatto tantissimi altri corsi in giro per l'Italia. Ricordo di essere stato a Rimini, Firenze e anche qua dalle mie parti ci sono stati bei corsi.

Fino ad arrivare al 2018.
Creo MenoPancia: Il sistema per il dimagrimento maschile over 40.
Perché ho scelto questa fascia over 40?
Perché mi sono accorto che gli uomini con più di 40 anni non pensano al ricorso al doping e farmaci per il proprio fisico.
La salute lì viene messa in primo posto.
Non c'è la fissa del fisico da spiaggia come succede con certi ragazzini che sono disposti a tutto - anche a costo della salute - per avere un temporaneo fisico migliore.
Tra l'altro, c'è stato proprio di recente un arresto dalle mie parti per un culturista che spacciava non si sa quanti migliaia di euro di di anabolizzanti.

Quindi tutta questa parte malata non esiste - o è marginale.
Viene messa in primo posto la salute, come dovrebbe essere. E si va avanti facendo allenamenti dove la salute è al primo posto.
Poi nel 2018 ho scritto il mio primo libro: Dimagrire lentamente dopo i 40 anni
Nel 2020 mi hanno intervistato su Radio News 24.

Sono stato invitato a fare una bella intervista sul come allenarsi all'interno di un periodo come quello di allora ai tempi della pandemia.
Dove ci si poteva allenare in casa e non ci si poteva muovere.
Ho ideato anche lì un metodo per allenarsi senza pesi e senza attrezzi ma standosene comodamente a casa, facendo esercizi prevalentemente a corpo libero.
Poi nel 2022 ho iniziato a collaborare con il Magazine Forma e Salute.
E' una rivista dove si parla di benessere e Salute a 360°. Io chiaramente parlo della mia nicchia, cioè del benessere, della salute e del dimagrimento negli uomini con più di 40 anni.
MenoPancia nasce quindi come un metodo scientifico che mette le basi con Jean Vague. Il primo medico che classifica le persone sulla base del grasso corporeo.
Si parla quindi di:
- Fenotipo Androgeno;
- Fenotipo Ginoide;
- Fenotipo Misto.
Nel primo tipo chiamato Fenotipo Androgeno, il grasso viene accumulato secondo lo schema maschile. Io lo chiamo semplicemente Pancia a Mela perché questo grasso che si accumula così ricorda un po' la forma di una mela.
Il Fenotipo Ginoide, che è quello che accumula grasso in modo femminile. Cioè accumula grasso un po' come le donne cioè sulla pancia, ma anche in maniera abbastanza evidente su glutei, fianchi e cosce. Assumendo nel complesso la forma di una Pera.
Poi c'è il Fenotipo Misto che è un mix delle due, dove si accumula grasso in maniera distribuita su tutto il corpo, Questo è tipico delle taglie forti, dove questi uomini alti sono dei falsi magri che riescono a camuffare molto il loro loro peso. Il loro grasso si accumula sulla pancia ma viene anche distribuito bene su tutto il corpo. Ho definito questo schema di accumulo del grasso come Pancia a Peperone.
Grazie a questa classificazione, che poi nel tempo è andata affinandosi sia a livello medico, sia nel mio piccolo dal 2018 ad oggi, ho creato il mio Test MenoPancia.
Questo Test si basa proprio sulla classificazionedi Jean Vague e mi permette di inquadrare fin da subito il tuo particolare modo di accumulare grasso corporeo.
Esistono infatti dei legami fra lo schema in cui accumuli grasso e la tua predisposizione fisica.
Quindi puoi distinguere i tuoi punti di forza. Ad esempio chi accumula grasso nella parte bassa delle gambe, quindi pancia pera, è anche più forte sulle gambe e sui glutei. Mentre è più debole nella parte alta.
Quindi avrà bisogno di lavorare di più nella parte alta e viceversa, chi accumula grasso con "Pancia a Mela", tende ad essere più debole su gambe ma anche sulla schiena.
Tende ad avere più problemi sulla parte bassa della schiena e questo va tenuto conto per evitare problemi e farsi male.
Questo è in poche parole il mio percorso che mi ha spinto oggi a diventare Personal Trainer Specializzato.
Nessuno si impegnava in maniera mirata e precisa sugli uomini over 40 i quali, poveretti, venivano buttati nelle lezioni di crossfit a fianco al ragazzino super allenato di 20 anni. Quest'ultimo magari anche dopato mentre a quelli con più di 40 anni venivano fatti fare allenamenti senza senso.
Vedevo spesso infortuni tra chi faceva allenamenti non adatti alla loro età.
Oppure venivano messi nel nei nei vari corsi di Spinning piuttosto che di Fitboxe.
Dove sì c'è la musica, si canta e si balla ma in realtà viene fatto poco dal punto di vista scientifico e dal punto di vista concreto sul fisico, sulla muscolatura e sul potenziamento.
Lì si pedala, come nello spinning e via.
Si brucia qualche caloria certo, ma non vai a compensare i tuoi punti deboli.
Oppure a rafforzare la tua muscolatura in maniera uniforme, omogenea e armonica.
Niente di tutto questo.
E siccome nessuno stava aiutando questa questa categoria di persone, ho deciso che era il momento di fare qualcosa.
Quindi con MenoPancia ho poi strutturato il mio metodo d'allenamento per uomini con più di 40 anni.
E si lascia grande spazio allo stretching, cosa anch'essa molto trascurata perché in palestra non vedo praticamente nessuno fare stretching.
Al contrario, io consiglio allungamenti sempre da fare a muscolo a caldo perché sono più efficaci.
Ad esempio, sfruttare le pause tra le serie è un modo intelligente per fare allungamento mirato. Dove ci si allunga e si vanno ad allungare magari quelle zone che possono essere più rigide nell'uomo con più di 40 anni.
Tenendo conto anche dello stile di vita che oggi - ahi noi - è rilegato ad una scrivania, una sedia.
Quindi stiamo spesso in accorciamento sulla parte femorale e sulla parte lombare della schiena.
Questo è un problema risentito un po' da tutti.
In questi casi si fa un lavoro di potenziamento muscolare.
Quindi anche di dimagrimento, sistemando l'alimentazione.
Ed infine allungamento.
Potenziamento ed allungamento sono i due pilastri per fare una vita attiva, forte e sana.
Per stare bene.
Per vivere bene e per non vedersi in quell'inesorabile declino che vedo purtroppo in certe persone.
Persone che non si accorgono di essere come la rana bollita.
Dove la temperatura dell'acqua aumenta sempre e arriva a un certo punto che non riescono più a saltare fuori dalla dall'acqua che sta bollendo. Perché hanno sono andati talmente avanti con con questa decadenza fisica dove non c'è più niente da fare. Dipendono completamente da qualcuno all'esterno, sono semi invalidi o quasi.
E poi lì c'è il punto di non ritorno.
Quindi non arrivare a questo punto.
Datti da fare prima, la prevenzione è la miglior cosa.
Inizia adesso dal Test MenoPancia.
Perché già da lì inizia ad avere le idee chiare, ad imboccare fin da subito la strada giusta per te.
E' un test gratuito gratuito che una volta completato riceverai le indicazioni specifiche sull'allenamento, alimentazione e l'aerobica più adatta a te.
Clicca sul link per iniziarlo: http://menopancia.com/test-menopancia
A presto,
Lorenzo


