Blog

Articoli per uomini over 40 che vogliono dimagrire, diventare forti e restare in forma

Crash Diet: Quando i Dimagrimenti Rapidi UCCIDONO

Crash Diet: Quando i Dimagrimenti Rapidi UCCIDONO

Di sicuro non vai a pensare a peggiorare il tuo stato di salute, a volte anche in modo drammatico, durante un dimagrimento rapido. Non vai a pensare di rischiare la morte per colpa di un dimagrimento rapido. E invece è proprio ciò che è successo a Lucy Prince, 36 anni di Burnaston (Inghilterra), morta per complicanze cardiache causate dal forte dimagrimento. [1] Lucy voleva rimettersi in forma per andare in vacanza con la famiglia. Perse circa 10 kg nel primo mese usando uno dei tanti frullati dimagranti che vanno di moda oggi. Poi è arrivato l'infarto, senza preavviso, mentre era in una concessionaria Toyota. L'autopsia ha dimostrato che c'erano bassi livelli di Potassio nel Cuore imputabili al forte regime dietetico del mese precedente. Lucy è stata soltanto una delle vittime del cosiddetto "Crash Diet", termine anglosassone usato per definire i dimagrimenti rapidi che hanno conseguenze gravi o fatali sulla salute. Ma non si tratta di un caso isolato. Sul web è pieno di gente che inspiegabilmente si spegne dopo aver fatto un brusco calo di peso, un dimagrimento rapido. Certo, è comunque una percentuale contenuta se confrontata con tutta la gente che cerca di perdere peso nel modo più rapido possibile e gli va bene. Ma sono sicuro che tu non ci tieni a scoprire se ti va bene o meno. E comunque questa percentuale sale nel caso in cui:

  • Hai più di 40 anni;
  • Hai una certa familiarità con problemi cardiaci;
  • Non hai un Cuore allenato.

Dicevo è pieno di gente che ci lascia le penne per seguire il frullato dietetico di turno. Tant'è che è stato fatto uno Studio dalla Società Cardiologa Europea (ESC) per vederci chiaro.

La Società Cardiologa Europea (ESC) svela nel suo Studio [2] il deterioramento temporaneo - ma a volte fatale - del Cuore durante i Dimagrimenti Rapidi

Lo Studio si è svolto così: a 21 volontari, con età media di 52 anni e lievemente obesi, gli è stata imposta una dieta di sole 6/800 kcal per un periodo di 8 settimane. 6/800 kcal è anche circa il numero di calorie al giorno che consumi con i pasti sostitutivi o con le varie diete del mandarino. E' stata fatta una risonanza magnetica approfondita prima e dopo lo Studio. Dopo la prima settimana, la massa grassa totale era scesa del 6%, quella addominale del 11% e nel fegato del 42%. Cioè lo stato di salute "sembrava" essere migliorato. Ma dalle analisi è venuto fuori che il contenuto di grasso nel Cuore era salito del 44%. E da questo punto di vista la salute non era affatto migliorata. Anzi, questo aumento di tessuto grasso nel Cuore è associata ad un peggioramento dello stato di salute del Cuore, inclusa la minor capacità del Cuore stesso di pompare sangue. In pratica è come se il Cuore si ingrassasse improvvisamente, e ciò gli può impedire di pompare. Ora, prima di fare troppi allarmismi, va detto che si tratta di una condizione provvisoria. Dopo le 8 settimane infatti il grasso a livello del Cuore era diminuito e la funzionalità migliorata. Ma resta il fatto che i dimagrimenti rapidi sottopongono il Cuore ad un forte stress, stress che può essere fatale. Cosa significa che "aumenta il grasso nel Cuore"? Anche lui mette su la pancia? Ce lo spiega l'autrice dello Studio, la Dottoressa Jennifer Rayner:

L'improvviso crollo delle calorie fa sì che il grasso da diverse parti del corpo venga rilasciato nel sangue, per essere poi assorbito dal Cuore. Dopo questo periodo acuto in cui il corpo si adatta alla eccezionale restrizione alimentare, il grasso contenuto nel Cuore e la sua funzionalità tornano a migliorare.

Nello Studio si dice che questa temporanea fuori forma del Cuore è molto pericolosa nel caso di soggetti con una certa familiarità a problemi cardiaci. Ma anche se non hai problemi di Cuore, si tratta di un pericolo inutile da attraversare. E oltre a questo rischio che può esserti fatale, i dimagrimenti rapidi hanno sempre dimostrato di fallire sul lungo termine. Questo accade sempre per uno dei seguenti 8 motivi.

8 motivi per cui tornerai al punto di partenza - se non peggio - dopo un Dimagrimento Rapido

1. NON Sostenibilità

E' inutile girarci intorno. Se ti metti a mangiare come un canarino, non resisterai a lungo. E anche se alla fine il tuo corpo cerca di adattarsi consumando meno calorie, dal punto di vista mentale crollerai. Anche dal punto di vista fisico crollerai. Patire la fame così a lungo ti toglierà forza ed energie. I tuoi muscoli vengono smontati, il grasso trattenuto e diversi ormoni che ti mantengono vivo e sveglio - come Adrenalina e Testosterone - vengono abbassati ad un ritmo più veloce rispetto a quello fisiologico dello scorrere degli anni. Il tutto mentre vivi in una società "ipercalorica", dove cioè quello che trovi in giro da mangiare è mediamente troppo carico di calorie. Sei quindi costretto a dare un morso e fermarti proprio mentre la fame ti assale. La NON Sostenibilità inizia a farsi sentire quando farai tutta sta fatica per niente. Quando cioè il tuo corpo ha deciso di entrare in modalità "risparmio" e non farti perdere più nemmeno un etto, nonostante i tuoi sforzi a tavola e in palestra. E se usi i pasti sostitutivi per scendere di peso in fretta c'è da tener presente anche il sapore. Sapore che, ti ricordo, è prodotto da un qualche aroma chimico sintetizzato in laboratorio. E che presto o tardi ti daranno alla nausea, specie se sei abituato ai sapori genuini del cibo di una volta.

2. Malnutrizione

Quando mangi meno rispetto al tuo fabbisogno, puoi andare incontro a malnutrizione. In realtà questo può succedere anche se mangi più del tuo fabbisogno, nel caso in cui ti riempi di cibo spazzatura e tramezzini al volo. In entrambi i casi ti mancano le dosi minime di vitamine, minerali e altri nutrienti per stare bene. Tieni conto che il cibo oggi non è più quello di una volta perchè si sta impoverendo, è sempre più trattato e contaminato. Puoi risolvere parzialmente questo problema integrando con un multivitaminico. Dico parzialmente perchè ciò che è stato prodotto in laboratorio come una pasticca di multivitaminico, non è proprio assimilabile come le sostanze combinate in un certo modo che trovi nel cibo vero. Prendi ad esempio la Vitamina C. Ne puoi trovare quanta ne vuoi nei vari negozi di integratori, sia online che fisici. Ma presa da sola è sempre meno efficace di quando abbinata naturalmente ad altri cofattori presenti nel cibo vero, come la frutta ad esempio. Certo, se per un giorno o due non introduci vitamine a sufficienza non è che muori. Altrettanto certo è che la carenza cronica di certi tipi di vitamine, soprattutto del gruppo B, è associata a problemi del Sistema Immunitario, causa di Arteriosclerosi e Malattie Neurologiche [3]. Usando i vari Bibbitoni e rimanendo con poche calorie troppo a lungo come ti consigliano quelli dei pasti sostitutivi, vai incontro a Malnutrizione nonostante le vitamine sintetiche che leggi nelle etichette.

3. Abbassamento Metabolismo

In ogni dimagrimento il metabolismo, cioè il numero di calorie che ti è necessario per vivere, cala. Ma un conto è procedere per step, ridurre il peso lentamente ma per un lungo periodo senza sopprimere troppo il Metabolismo. Un altro è tagliare giù di netto le calorie, sparare tutte le cartucce subito e mettere le basi per ingrassare più di prima. Se all'inizio va tutto bene perchè sei motivato dal nuovo percorso che hai intrapreso, presto dovrai fare i conti con:

  • Calo di energie;
  • Calo temperatura corporea;
  • Malattie e infezioni frequenti.

Che continueranno anche quando il peso si è fermato per adattamento. Se perdi peso lentamente ciò invece non accade, o perlomeno è molto più gestibile. E soprattutto non soffrirai l'effetto sali e scendi del peso conosciuto come effetto Yo-Yo.

4. Effetto Yo-Yo

Cosa c'è di più terribile nel vanificare tutti i tuoi tentativi di perdere peso? E' proprio quello che ti succede quando perdi peso troppo in fretta. La cosa ancor più brutta è che una volta entrato nel tunnel Yo-Yo è difficile uscirne. Si tratta di un istinto naturale presente anche in molti animali, quello di risalire tanto di peso dopo una carestia. Uno Studio pubblicato su Evolution, Medicine and Public Health ha dimostrato che una dieta troppo rigida può portare ad un aumento di peso entro poco tempo. [4] Questo perché il cervello interpreta le diete come carenze brevi e sollecita la persona a immagazzinare più grassi per future carenze. Più la dieta è severa e breve, più il cervello si organizza per farti accumulare grasso in futuro. E questo è proprio quello che succede nei dimagrimenti rapidi fatti con pasti sostitutivi o anche con semi-digiuni. Non scordare poi che ad ogni ciclo Yo-Yo esponi il tuo corpo - e il tuo cuore - alla fase iniziale della Crash Diet, affaticando e gravando proprio sul Cuore. Con lo sali scendi dell'effetto Yo-Yo andrai incontro anche ad una perdita dei muscoli, che vediamo nel prossimo punto.

5. Perdita Muscoli

Dopo i 40 anni la perdita dei muscoli - se non fai nulla per contrastarla - è naturale. E perdere progressivamente muscoli ti farà arrivare in tarda età in uno stato pietoso e non autosufficiente. A ciò si aggiunge l'effetto Yo-Yo dei dimagrimenti rapidi fai da te. Ad ogni ciclo sgrassa-ingrassa puoi perdere fino l'8,8% di massa muscolare, contro l'1,3% di un dimagrimento più lento svolto a parità di condizioni. [5] Ora, lasciami spiegare perchè è così importante aver un buon tono muscolare al passare degli anni. La Sarcopenia, cioè la scarsa massa muscolare, è alla base di molte disabilità negli anziani. Traduco da uno Studio della Harward Medical School: [6]

"Meno muscoli significano maggiore debolezza e minore mobilità, entrambi aumentano il rischio di cadute e fratture. Un rapporto del 2015 dell'American Society for Bone and Mineral Research ha rilevato che le persone con sarcopenia ( = pochi muscoli) avevano 2,3 volte il rischio di avere una frattura in seguito ad una caduta, come un'anca rotta, una clavicola, una gamba, un braccio o un polso." Muscoli che sono ancora più a rischio di essere persi quando stai dimagrendo. Per evitare tutto questo, le uniche 2 raccomandazioni della Harward Medical School sono: 1. Quota minima di proteine: 1 gr/kg di peso corporeo Il che significa che se pesi 80 kg, dovresti consumare almeno 80 gr di proteine al giorno. Equivalenti a circa 300gr di petto di pollo, 400gr di coniglio o 450gr di alici fresche. 2. Allenamento con i Pesi. L'allenamento deve avere questi requisiti: - 2 o 3 allenamenti/settimana; - Da 8 a 10 esercizi che coinvolgono i muscoli principali (ad es. Squat, Stacco, Panca, Trazioni, Rematori); - Serie da 12 a 15 ripetizioni, con un livello di intensità variabile da 5 a 7 in una scala da 1 a 10. Ora vediamo un altro scherzetto che ti fanno i dimagrimenti rapidi, quello dei disturbi alimentari.

6. Disturbi Alimentari

Capita sempre più spesso che chi è affetto dalla sindrome dei dimagrimenti rapidi, usa pasti sostitutivi e fa avanti e indietro con il proprio peso, ha tutta una serie di disturbi alimentari. Dopo che hai provato magari a perdere 10 kg in un mese, molte persone si ritrovano a fare i conti con delle Abbuffate Incontrollate, conosciute come Binge Eating, dove si arriva a consumare fino 30 mila calorie in un giorno. E ti ricordo che il fabbisogno medio di un uomo over 40 sono 2000 calorie. A differenza però della Bulimia, dove per compensare ti infili un dito in gola per vomitare o fai attività fisica estenuante, nelle abbuffate incontrollate mangi e basta. E colpisce proprio chi ha più di 40 anni. Sembra una cosa di poco conto, del tipo che basta dire "mangia meno", ma quando si parla di disturbi alimentari come questo, la realtà è sempre più complicata. A volte sono necessarie terapie con lo psicologo o l'uso di farmaci che stabilizzano umore e impulsività. [7] Al contrario, perdere peso in modo lento, controllato e sostenibile, non causa disturbi alimentari e il peso che perdi non lo riacquisti più.

7. Stress

Quando unisci un dimagrimento rapido ad una situazione stressante, hai fatto bingo. Quello che vinci però non è niente di buono. Di solito chi cerca di perdere peso in modo rapido ed è molto stressato, non perde di un etto. Ma lo stress psico/fisico aumenta. La causa è di solito legata ad abitudini sbagliate portate avanti per anni che hanno finito per influenzare anche la situazione ormonale. Con abitudini sbagliate intendo una vita lavorativa o famigliare pesante e zero o poca attività fisica. E' vero infatti che il troppo allenamento può aumentare a sua volta lo stress, cosa che succede nella Sindrome da Sovrallenamento. [8] Ma è altrettanto vero che non avere nessuna valvola di sfogo ti impedisce di liberarti dallo stress che stai accumulando. E in una situazione del genere è praticamente inutile fare pasti sostitutivi o provare a scendere di peso alla svelta. Ciò che otterrai sarà solo altro stress e frustrazione che non faranno di certo bene alla tua autostima. E quando hai problemi di autostima, i casini si allargano a macchia d'olio anche su altri aspetti della vita come:

  • Lavoro,
  • Famiglia,
  • Vita Sociale.

Quello dell'autostima è un altro dei problemi davvero seri, che possono essere causati da un tentato dimagrimento rapido ma che sfocia in un fallimento o per effetto Yo-Yo come abbiamo visto sopra, o per eccessivo stress dove non succede proprio nulla. Nei casi più estremi puoi arrivare fino alla depressione, quando cerchi di scendere di peso ma proprio il tuo corpo non ne vuole sapere. Questo ci porta all'ultimo punto, quello della distruzione dell'autostima.

8. Distruzione autostima

Quando i tuoi sforzi di renderti decente dal punto di vista fisico son una serie infinita di fallimenti, possono succedere due cose:

  1. Molli tutto
  2. Insisti e sei disposto a farti del male

Nel secondo punto intendo dire che sei disposto a scendere a pericolosi compromessi illegali, come l'uso di farmaci e steroidi, giocandoti un bel pezzo di salute a costo di essere fisicamente accettabile. Ti dico subito che entrerai in una pericolosa roulette russa, dove manco il tuo spacciatore sa davvero cosa contengono i farmaci illegali che ti rimedia. Per non parlare dei casini sulla salute che andrai a creare, ad una età dove i casini arrivano già da soli. Nel caso in cui invece decidi di mollare tutto, beh, anche qui non è che te la passerai bene. Assisterai ad un declino lento e costante prima del tuo aspetto fisico, poi della tua salute. Fino ad arrivare al punto di non ritorno dove davvero non c'è più niente da fare. Arrivare a "vivere" con il pericolo costante di un Infarto, piuttosto che di un Ictus, bucarsi la pancia per farsi di Insulina altrimenti c'è il coma, o impasticcarsi di farmaci sapendo che stanno facendo danni da un'altra parte non è affatto vivere. Io la chiamo Tortura, o Inferno, insomma è quello il senso. La brutta notizia è che se non farai nulla e se hai una certa predisposizione ad ingrassare, finirai proprio in quello terribile scenario di non ritorno che ti ho appena descritto. La buona notizia è che non per forza devi fare quella fine. C'è la strada fatta con un dimagrimento lento ma costante, dove i muscoli restano al loro posto e le energie fisiche e mentali non mancano, nonostante gli anni. E' questo l'obietto del Sistema MenoPancia che ho ideato. Ed è anche quello di cui parlo nel mio Libro Dimagrire Lentamente: Quello che le Riviste Fitness NON ti dicono. Puoi scaricare gratis l'anteprima del libro da qui: https://dimagrirelentamente.com/  A presto! Lorenzo FONTI: [1] https://www.dailymail.co.uk/health/article-1320525/Mother-crash-diet-collapses-dies-losing-20lb-MONTH.html [2] https://www.escardio.org/The-ESC/Press-Office/Press-releases/Crash-diets-can-cause-transient-deterioration-in-heart-function?hit=wireek [3] https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/il-blog-di-airicerca/la-vitamina-b12-fatti-e-questioni-irrisolte [4] https://www.eurekalert.org/pub_releases/2016-12/uoe-ydm112916.php [5] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26813524 [6] https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/preserve-your-muscle-mass [7] https://www.ok-salute.it/diagnosi-e-cure/binge-eating-disorder-ovvero-abbuffate-compulsive/ [8] https://it.wikipedia.org/wiki/Sovrallenamento

lorenzo fratesi personal trainer 4

Lorenzo Fratesi

Personal Trainer riconosciuto CONI.

Con oltre 20 anni di esperienza nel settore Fitness, si è specializzato nel 2018 sul Dimagrimento Maschile over 40. 

La sua Missione è migliorare la salute, oltre che la forma fisica, del maggior numero di uomini con più di 40 anni. Perchè è proprio questo il momento in cui bisogna fare il tagliando al proprio corpo e iniziare a trattarlo con cura. 

Odia gli eccessi dello sport agonistico e degli utenti più giovani. Disposti a sacrificare la salute per una Performance o per il fisico da spiaggia con il doping o altre pratiche estreme.

Da qui la sua specializzazione sul dimagrimento Maschile over 40, dove salute e aspetto fisico vanno nella stessa direzione.