“Avevo ancora lo Shaker in mano.
L’ennesimo.
Puzzolente.
Dal sapore chimico.
Non ne potevo più.
Mi dava il voltastomaco.
Avevo perso solo qualche kg.
Pochi.
Ne avevo ancora tanti da perdere.
Circa 20.
Il peso si era fermato.
Ero solo all’inizio.
Ma mi sentivo esausto.
Zero energie.
Debolezza fisica.
Stanchezza mentale.
A cena il solito Bibitone.
Serate tristissime.
Mia moglie era preoccupata.
Stavo per mollare tutto.
Anzi, l’avevo già fatto.
Quello sarebbe stato l’ultimo Bibitone.
Non ne potevo più.”
Purtroppo questa è una storia che si ripete di continuo.
L'illusione della pillola (o Shaker) magico.
Che ti fa dimagrire come per magia. Lo bevi e.. "Puff".. sei magro.. Magari.
Ci siamo cascati un po' tutti. Me compreso. Ed era stato così anche per Davide.
Chi è Davide?
Ti starai chiedendo..
Parlo di Davide Dell'Onte della Provincia di Pesaro, classe 1970.
E' lui il protagonista di questa triste storia iniziale.
Ma con un lieto fine.
Perchè lieto?
Perchè oggi Davide, a distanza di 12 mesi, c'è l'ha fatta.
Ti mostrerò tra un attimo la trasformazione che è stato in grado di fare Davide.
Ma prima, lasciami presentare meglio Davide e la sua condizione di partenza.
Condizione di partenza:
DATA: 09-05-2018 ORA: 16.30 PESO: 102.1 kg (altezza 182 cm)

Ricordo ancora quel 9 maggio 2018.
Era di mercoledì.
Davide aveva l'aspetto tipico di un uomo della sua età.
Ma a differenza di altri sapeva che quella condizione, considerata "normale" da tanti, in realtà normale non lo era affatto.
Ti mostrerò la nuova condizione di Davide dopo 1 anno di lavoro tra un attimo.
Prima però lasciami parlare brevemente di come si sentiva Davide in questa condizione iniziale. In questo articolo non entrerò nei dettagli tecnici su allenamento, nutrizione e integrazione.
Quello l'ho già fatto in un'altro articolo, questo:
Oggi voglio parlarti di come si sentiva Davide e di come si sente oggi.
Ti avviso che il contrasto è forte.
E forse tu oggi ti senti proprio come Davide si sentiva 1 anno fa.
Magari a 48 anni è normale sentirsi perennemente stanchi, anche se fai un lavoro sedentario come quello di Davide.
Invece è normale essere carichi, forti e pieni di energie come lo è Davide oggi.
Poco più di un anno fa Davide si svegliava già stanco.
Si trascinava fuori dal letto ad affrontare una nuova giornata, anche se si sentiva già affaticato. Le giunture scricchiolavano ed erano come arrugginite.
"Menomale che non faccio un lavoro fisico pesante, altrimenti non so come farei" si ripeteva Davide.
La giornata procedeva lenta e faticosa.
Una fatica mentale accompagnata a quella fisica, che rendeva Davide difficile concentrarsi al lavoro.
Per non parlare dell'abbiocco post pranzo.
Era come avere un velo grigio davanti alla propria mente.
Avere una mente annebbiata e una scarsa lucidità mentale era purtroppo la norma.
E il fatto di svolgere un lavoro di precisione non aiutava.
Davide infatti lavora in una nota azienda meccanica della zona.
Un paio di caffè per spazzare via un po' di quella nebbia mentale, anche se ormai sembra non fare più effetto.
La sera tornava a casa e crolla sul divano.
Guardare la tv era il suo sport preferito.
Non tanto perchè seguiva un programma particolare.
Ma perchè non aveva voglia di fare altro.
Nemmeno uscire per portare fuori il cane.
Di sera si addormentava presto, stanco morto.
Anche se il mattino seguente sapeva che non si sarebbe svegliato fresco e carico di energie.
Ma che sarebbe stata un'altra giornata in cui si trascinava come uno zombie.
Un'altra giornata grigia, anche se fuori c'era il sole.
"Devo fare qualcosa" si ripeteva Davide.
Dopo aver tentato inutilmente con i Bibbitoni non si era ancora arreso.
Purtroppo tutte quelle belle parole che aveva sentito alle conferenze sulle "miracolose" proprietà del nuovo Bibbitone di turno, non si erano avverate.
Anzi, quel sapore chimico all'inizio accettabile era diventato disgustoso.
E i pochi kg persi all'inizio li stava recuperando con gli interessi.
Ma Davide era determinato a trovare un modo per rimettersi in forma e ritrovare le energie di un tempo.
Le prese in giro da parte di amici e colleghi non mancavano.
All'inizio ci si ride su, poi però iniziano a dare fastidio.
Della serie "ma cosa te ne frega? hai quasi 50 anni ormai.. non sei mica un ragazzino" oppure "A che mese è il bambino?" indicando la pancia.
Fino a quando Davide si imbatte in un mio annuncio Facebook e mi ha contattato.
Mi ha descritto il quadro e fin da subito mi è stato chiaro il motivo delle scarse energie fisiche e mentali: la mancanza di esercizio fisico.
Non un esercizio qualunque.
Ciò che serviva a Davide era un allenamento con i pesi mirato per la sua struttura e condizione fisica.
Abbinandoci chiaramente una alimentazione capace di togliere grasso e migliorare la composizione corporea.
Per fartela breve, Davide ha perso 18,9 kg.
Ha perso 28 (VENTOTTO) centimetri di Girovita.
19(DICIANNOVE) centimetri sul Bacino.
15 (QUINDICI) centimetri sul Torace.
Un anno fa portava la taglia 56.
Ora entra in una taglia 48.
Otto taglie perse.
Come quando aveva 20 anni.
L'autostima è alle stelle.
Ha aumentato la massa muscolare.
Ha aumentato la forza.
Le energie.
Migliorato il proprio aspetto fisico.
Lo vedo vestirsi meglio e alla moda adesso.
Ci ha preso gusto, visto che il suo corpo ora ha delle forme gradevoli.
In passato invece, qualunque cosa indossasse lo rendeva ridicolo.. Questa sua autostima ha contagiato anche sua moglie.
Un tempo preoccupata.
Ma ora felice ed entusiasta.
Al punto che anche lei ha scelto di seguire le orme del marito.
E lavorare per rimettersi in forma.
A differenza di prima, adesso alla sera avanzano le energie.
E se mentre prima crollava sul divano e non si alzava più, adesso se ne va a correre.
Oltre ai 2-3 allenamenti settimanali con i pesi.
Ma la cosa bella è che Davide ha perso 18,9 kg in modo DEFINITIVO.
Non corre il rischio di riprenderli.
Al contrario di quanto succede con i Bibbitoni.
O con altri metodi fai-da-te.
Come faccio ad esserne certo?
Grazie a questi 3 punti chiave seguiti da Davide sotto il mio consiglio.
1.Dimagrimento lento
Tanto più dimagrisci in maniera drastica, tanto più il tuo corpo ti chiede il conto dopo.
E lo fa facendoti riprendere tutti i kg persi, più gli interessi.
Questo accade perchè i kg che perdi nei dimagrimenti rapidi sono a carico dei muscoli.
Specie dopo i 40 anni, quando i livelli di Testosterone e di muscoli sono già in declino [1], [2], [3].
La tua priorità è perdere peso in modo lento e graduale, in modo da evitare la perdita di muscolatura.
Perchè se perdi muscolatura perdi anche "cilindrata" del tuo motore.
E ti ritrovi con un motore che consuma meno a riposo.
Se per la tua auto questo è positivo perchè consuma meno benzina, per il tuo corpo non lo è affatto.
Anzi, è un problema per la tua salute.
Che ti predispone a ingrassare, visto che ora il tuo corpo - con meno muscoli - ha bisogno di meno cibo per sopravvivere.
Non solo.
Invecchiare con pochi muscoli aumenta il rischio di mortalità [4].
Viceversa, dimagrire lentamente ti permette di mantenere o addirittura aumentare i muscoli, quando associati ad un programma di allenamento con i pesi come ha fatto Davide.
Infine, un dimagrimento lento da modo al tuo cervello di consolidare nuove abitudini.
Abitudini che nel tempo diventano la normalità.
E mentre le tue abitudini passate - nocive e insalubri - ti rendevano sempre più appesantito e stanco, ora le nuove abitudini - se sane e adatte al tuo corpo - continueranno a migliorare il tuo aspetto fisico e a renderti pieno di energie.
2. Costanza
Qui il merito va a Davide.
Non ha mai saltato un appuntamento e si è sempre presentato agli appuntamenti con una precisione millimetrica.
Questo la dice lunga sulla serietà con la quale ha intrapreso questo percorso.
E che il fatto di stare bene e rimettersi in forma alla soglia dei 50 anni sia una priorità per lui.
Una cosa che molti non comprendono - ma che invece ha compreso bene Davide - è che se viene a mancare la salute, vengono via via a mancare tutte le altre cose.
Cose come lavoro, famiglia, hobby, affetti, ecc.
La salute dopo i 40 anni deve avere la priorità su tutto. Tolta quella, cadranno anche tutti gli altri aspetti della vita in un terribile effetto domino.
3. Sistema MenoPancia
C'è da dire che tutta la determinazione e forza di volontà di questo mondo non servono a nulla se incanalate in un sistema inadeguato per un uomo over 40.
Anzi, c'è il reale pericolo di farsi male e peggiorare le cose.
Ad esempio, cosa sarebbe successo a Davide se fosse stato sbattuto in un corso di Crossfit con ragazzi con la metà dei suoi anni?
Non sarebbe durato tanto.
Proprio come non dura l'over 40 medio che vuole semplicemente rimettersi in forma.
Perchè sono insostenibili e dannosi per un fisico over 40 che non ha mai messo piede in palestra in vita sua certi programmi come quelli che si fanno a Crossfit.
O in altre discipline "funzionali".
Nessuno controlla i tuoi parametri fisici nel corso del tempo, cosa che invece faccio nel Sistema MenoPancia.
Ed è per questo che ho creato il Controllo P.C.C, sigla che sta per Plicometria - Circonferenze - Confronto visivo.
La Plicometria è un termine che usano i fissati da palestra.
Si tratta di un metodo che serve per misurare la percentuale di grasso corporeo e di Massa Magra.
Viene usata una particolare pinza simile ad un Calibro che misura lo spessore del grasso in punti specifici del tuo corpo.
Queste misure vengono poi inserite in un Software che calcola Massa Magra e Massa Grassa.
Le Circonferenze, come puoi immaginare, sono le circonferenze del tuo corpo prese su Girovita, Torace, Bacino, Braccia e Gambe.
E' importante prendere le circonferenze per monitorare come si plasma il tuo corpo durante il percorso.
Infine, con Confronto visivo mi riferisco ai prima/dopo.
Un occhio attento ed esperto è in grado di vedere le differenze fisiche anche a distanza di poche settimane di allenamento.
Ed è di grande aiuto motivazionale per chi si rivedere a confronto con se stesso, migliorando sempre nel tempo. Proprio come successo con Davide, del quale tra un attimo ti mostrerò i confronti visivi di questi ultimi 12 mesi.
Questi 3 elementi - Plicometria, Circonferenze, Confronto visivo - uniti assieme sono la bussola perfetta per il raggiungimento della tua miglior forma fisica possibile dopo i 40 anni.
E che evidenziano in modo chiaro e cristallino dove e se c'è qualcosa che non sta andando come dovrebbe.
In modo da correggere il tiro se necessario e continuare a migliorare.
Anche dopo i 40 anni.
Anche se non hai mai messo piede in palestra.
Da dove iniziare tutto questo?
Dal Test MenoPancia.
Lo stesso che ha fatto Davide all'inizio e che gli ha permesso di raggiungere questi risultati:
http://menopancia.com/test-menopancia
Tornando a Davide, sono finiti per lui i tempi delle odiose battutine sull'aspetto fisico.
Ora nessuno più ride di lui:



Per concludere voglio lasciarti con un concetto molto significativo che ha espresso Davide in una delle nostre conversazioni.
E che ti riguarda da vicino se anche tu hai superato la soglia dei 40 anni. Uso le sue testuali parole, perchè io non avrei saputo dirlo meglio.
"..dopo i 40 anni, si innesca quel circolo vizioso per cui si mette su 1 kg dopo l'altro e col passare del tempo ci si abitua, adegua, senza darci troppo peso (giochino di parole 😄), e più passa il tempo più ci si auto convince che tanto sei fatto così, "è la tua costituzione", anche se i campanelli d'allarme ci sono li spegni senza darci troppa importanza, invece no, a 40 come a 50 anni si è e si ha il dovere di essere ancora giovani, dentro e fuori."
A presto!
Lorenzo
FONTI:
[1] S. Zambelli, modificato da AA. VV. tra cui Rall e Coll. 1996; Short e Nair 1999; Nair 2000
[2] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3060646/
[3] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22777332
[4] https://link.springer.com/chapter/10.1007%2F978-1-4419-1788-1_107#page-1

